Schiavon inox è l’acciaio inox, l’alluminio e le altre leghe leggere.

L'evoluzione della metallurgia in Italia: tradizione e innovazione

  • Autore: SIG.RA STEFANIA
  • 07 lug, 2017
macchina per il taglio del metallo
L’industria metallurgica italiana, che si occupa dei processi di lavorazione e produzione dei metalli, ha avuto origine negli anni Ottanta dell’Ottocento grazie all’interesse dello Stato per l’industrializzazione del Paese. Proprio in quegli anni, infatti, sotto l’impulso degli investimenti pubblici nacquero le prime realtà produttive.

La metallurgia italiana dal Dopoguerra a oggi

La metallurgia italiana vanta quasi un secolo e mezzo di storia, ma è solo nel secondo dopoguerra che ha iniziato a svolgere un ruolo di primo piano nel panorama produttivo nazionale. Ancora una volta l’intervento statale è stato fondamentale per permettere l’evoluzione della metallurgia italiana, poiché ha reso gli impianti in grado di competere con le realtà internazionali.

La situazione odierna

Dopo decenni di progressiva privatizzazione, oggi la produzione metallurgica è concentrata in gran parte nella zona settentrionale del Paese. Anche al Centro e al Sud si trovano strutture di grande importanza, costruite nel passare dei decenni, nonostante il fulcro produttivo rimanga comunque nella Pianura Padana.

Un settore cruciale per l'occupazione

La crisi globale che a partire dal 2007/2008 ha interessato l’intero pianeta si è abbattuta anche sulla metallurgia italiana, che tuttavia è riuscita a resistere alla recessione. Il settore siderurgico, in particolare, continua a svolgere un ruolo di primo piano nel Paese e a contribuire positivamente al tasso di occupazione.

Il giusto equilibrio fra tradizione e innovazione

Oggi più che mai l’evoluzione della metallurgia italiana si trova a un punto di svolta. Di fronte al mutevole panorama economico nazionale e internazionale, la formula vincente consiste nell’individuare un giusto equilibrio tra la tradizione e gli ultimi ritrovati della tecnologia moderna, dotandosi di macchinari all’avanguardia in grado di offrire ai propri clienti soluzioni personalizzate.

In particolare, le aziende di maggior successo sono quelle che si dimostrano in grado di fornire materiali di alta qualità, adatti a rispondere al fabbisogno della manifattura Made in Italy, e al tempo stesso di ottimizzare i cicli produttivi dal punto di vista energetico.

Proprio l’utilizzo dell’energia è uno dei punti chiave per il futuro, da inquadrare nell’ottica di una produzione sostenibile: di fronte alle esigenze imposte dalle normative europee e dalla salvaguardia dell’ambiente, la metallurgia italiana oggi si impegna quotidianamente per sperimentare e trovare soluzioni eco-compatibili ed efficienti.
Autore: SIG.RA STEFANIA 16 ago, 2017

Le leghe leggere sono speciali leghe metalliche ottenute dall’unione di vari materiali; in particolare questa espressione si riferisce alle leghe dell’alluminio, del titanio e del magnesio. Le leghe leggere presenti sul mercato sono numerose e molto diverse tra loro, ma accomunate dalla bassa densità e da una maggiore resistenza rispetto ai metalli puri. Di conseguenza sono adatte a essere utilizzate negli ambiti più svariati, dalla realizzazione di veicoli di vario tipo (come biciclette, automobili, treni e aerei) fino agli strumenti da cucina.

Grazie alla loro duttilità, alla resistenza agli agenti atmosferici e alla possibilità di essere lavorate in fogli estremamente sottili, le leghe leggere hanno conosciuto negli ultimi decenni un’enorme fortuna anche nell’ambito dell’architettura e dell’arte, prestandosi soprattutto alla realizzazione di facciate, sculture, manufatti ed edifici interi.

Scopriamo insieme 5 opere nelle quali metallurgia e arte si fondono per raggiungere risultati estetici e funzionali di forte impatto.
Autore: SIG.RA STEFANIA 07 lug, 2017
L’industria metallurgica italiana, che si occupa dei processi di lavorazione e produzione dei metalli, ha avuto origine negli anni Ottanta dell’Ottocento grazie all’interesse dello Stato per l’industrializzazione del Paese. Proprio in quegli anni, infatti, sotto l’impulso degli investimenti pubblici nacquero le prime realtà produttive.
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