Schiavon inox è l’acciaio inox, l’alluminio e le altre leghe leggere.

Acciaio normale o acciaio inox? Come riconoscerli

  • Autore: SIG.RA STEFANIA
  • 06 set, 2017
pentole in acciaio inox
Sempre più spesso, nelle pubblicità e nelle descrizioni di prodotti, si sente parlare di acciaio inox. Non tutti, però, sono a conoscenza delle peculiarità di questo materiale e delle differenze che lo distinguono dal normale acciaio. Ecco dunque una breve panoramica delle rispettive caratteristiche.

L'acciaio classico

L’acciaio “normale” è una lega composta da ferro, carbonio e altre sostanze. Il carbonio, in particolare, non deve superare il 2,06%; oltre tale limite non si parla più di acciaio ma di ghisa.

L’acciaio è un materiale molto resistente e versatile, la cui introduzione ha costituito una vera e propria rivoluzione negli ambiti produttivi più svariati. Oggi, infatti, l’acciaio è praticamente indispensabile in moltissimi settori, dall’edilizia all’industria.

Esistono vari tipi di acciaio, che si differenziano per resistenza e durezza. In ogni caso, tuttavia, il semplice acciaio non è immune dalla formazione di ruggine. Come vedremo, è proprio questa caratteristica a renderlo immediatamente riconoscibile dall’acciaio inox: infatti un tipico esempio di acciaio non inox è quello utilizzato nel cemento armato, che è soggetto a problemi di corrosione nel momento in cui si espone alle intemperie uscendo dal conglomerato cementizio .

L'acciaio inox

L’acciaio inox (o acciaio inossidabile) è un particolare tipo di acciaio, che contiene al suo interno una percentuale di cromo pari o superiore all’11%, e una quantità di carbonio più bassa rispetto al normale acciaio. Oltre al cromo l’acciaio inox può contenere anche altre sostanze, come il titanio e il nichel, capaci di renderlo più facile da lavorare e saldare.

Il cromo rende l’acciaio in grado di resistere alla corrosione, poiché forma un sottile e invisibile strato protettivo reagendo con l’umidità dell’aria; più la percentuale di cromo è alta, più forte sarà il suo potere anticorrosivo.

In termini pratici, ciò si traduce nella capacità dell’acciaio inox di non arrugginire. Ecco perché questa lega è estremamente diffusa per la produzione di pentole, coltelli e altri strumenti da cucina, come ci viene costantemente ricordato dalle pubblicità.

In generale, è consigliabile l’utilizzo di acciaio inox in tutte quelle situazioni in cui si teme la formazione di ruggine, come nel caso di contenitori per alimenti o per prodotti chimici o nelle attrezzature mediche che devono rispettare alti standard di igiene e sicurezza. Quando invece il rischio di ruggine è irrilevante si può tranquillamente utilizzare il normale acciaio.
Autore: SIG.RA STEFANIA 06 set, 2017
Sempre più spesso, nelle pubblicità e nelle descrizioni di prodotti, si sente parlare di acciaio inox. Non tutti, però, sono a conoscenza delle peculiarità di questo materiale e delle differenze che lo distinguono dal normale acciaio. Ecco dunque una breve panoramica delle rispettive caratteristiche.
Autore: SIG.RA STEFANIA 16 ago, 2017

Le leghe leggere sono speciali leghe metalliche ottenute dall’unione di vari materiali; in particolare questa espressione si riferisce alle leghe dell’alluminio, del titanio e del magnesio. Le leghe leggere presenti sul mercato sono numerose e molto diverse tra loro, ma accomunate dalla bassa densità e da una maggiore resistenza rispetto ai metalli puri. Di conseguenza sono adatte a essere utilizzate negli ambiti più svariati, dalla realizzazione di veicoli di vario tipo (come biciclette, automobili, treni e aerei) fino agli strumenti da cucina.

Grazie alla loro duttilità, alla resistenza agli agenti atmosferici e alla possibilità di essere lavorate in fogli estremamente sottili, le leghe leggere hanno conosciuto negli ultimi decenni un’enorme fortuna anche nell’ambito dell’architettura e dell’arte, prestandosi soprattutto alla realizzazione di facciate, sculture, manufatti ed edifici interi.

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L’industria metallurgica italiana, che si occupa dei processi di lavorazione e produzione dei metalli, ha avuto origine negli anni Ottanta dell’Ottocento grazie all’interesse dello Stato per l’industrializzazione del Paese. Proprio in quegli anni, infatti, sotto l’impulso degli investimenti pubblici nacquero le prime realtà produttive.
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